Un altra bici…

mailgooglecom1Sabato 28 Marzo… la domanda è: “che cosa faccio?”. Preso da un dilemma amletico che dura 30 lunghissimi secondi, rubo un’altra bici (se un poliziotto mai leggerà il mio blog mi aspetto visite a casa a breve!). Io ho provato a comprarla, ma il cartello con la proposta di acquisto è rimasto sulla bici tre settimane e nessuno si è fatto vivo ed io gli ho scavallato la bici! :-)

Oviamente i lavori incominciano subito, tanto che la sera stessa vado a comprare anche degli attrezzi che penso mi potranno essere utili. Infatti la catena riesco a toglierla in un secondo… anche se… piccolo particolare la ruggine ha letteralmente incollato il manubrio! Come fare per “scollarlo”? Incomincio con le prove di base, una martellata qua e là, un po’ di WD40, un po’ di leve e ancora tante martellate e come ciliegina sulla torta ho scaldato la parte con una fiamma da 800 gradi che usavo per saldare quando facevo l’orafo… niente! La forza dell’amore tra la forcella e la pipa è ineguagliabile!!!mailgooglecom2

Ora il piano di battaglia è il seguente:

  1. sego la pipa per estrarre la forcella
  2. prendo il mozzicone e lo metto in immersione nella Coca-Cola (marchio registrato)
  3. prendo un trapano con punta da acciaio e faccio un buco passante nel mozzicone della pipa
  4. metto la forcella in morsa con due pezzi di legno per non rovinare la forcella
  5. metto un grosso cacciavite nel buco passante preventivamente fatto per fare leva
  6. scaldo con la fiamma ossidrica e cerco di ruotare il pezzo con l’enorme cacciavite

se non viene fuori BUTTO LA FORCELLA!!!!!!!!!

Comments (1)

Lucamarzo 3rd, 2010 at 13:43

… i gatti Mézzi cantano:

“biciretta ‘nculata da me
in un vïolo ‘on te
l’artra notte alle tre”
(I Gatti Mézzi – “Fra l’arioporto e la stazione”)

…e credo non ci sia testo più appropriato!

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