Istanbul

Moschea BluIstanbul è una meta ottima per cultura e lo “shopping aggressivo”. È tutto molto simile al mondo arabo classico… caotico! Si ha la sensazione che tutti ti vogliano fregare, in realtà non è così, è cultura, la cultura della trattativa nel commercio. Se sei bravo e duro sulle tue posizioni porti via ciò che vuoi al 40% del prezzo che il venditore del caso ti chiede. Ci sono tappeti bellissimi e spezie per tutti i gusti e tutte le cucine (ho comprato tante di quelle spezie che se un cane antidroga all’aeroporto si fosse sniffato la valigia sarebbe morto di overdose)!

Abbiamo visto la moschea blu ed il Topkapi, molto belli e la moschea Aya Sophia, bellissima!!!
Il luogo che più mi ha colpito è una Basilica Cisterna costruita dall’Imperatore Giustiniano I nel 6° secolo d.c., un posto sotterraneo: si cammina su passerelle aeree in mezzo a meravigliose colonne e giochi di luci e riflessi d’acqua. Quest’ultimi ti catapultano in un mondo
tra il misterioso e il magico!!!

Ha piovuto molto, ma questo non ci ha impedito di girare come pazzi e di tornare in hotel pieni di pacchetti e pacchettini dopo dello SHOPPING OSSESSIVO COMPULSIVO!!!! Il sabato la BBC locale ha mostrato al telegiornale Istanbul sotto l’acqua facendo vedere gli allagamenti. Noi avevamo due ombrelli ora non li abbiamo piu’… meno male che la nostra giornata si e’ conclusa tra saune e hamam in albergo… sono arrivato che anche la mia anima era bagnata ed infreddolita! (…povera anima…)

È stato un bel viaggio! era da tanto tempo che ci volevo andare e mi è piaciuta!
Grazie Mamma!

American Beauty

American Beauty

Ho sempre saputo che ti passa davanti agli occhi tutta la vita nell’istante prima di morire. Prima di tutto, quell’istante non è affatto un istante: si allunga, per sempre, come un oceano di tempo. Per me, fu… lo starmene sdraiato al campeggio dei boy scout a guardare le stelle cadenti; le foglie gialle, degli aceri che fiancheggiavano la nostra strada; le mani di mia nonna, e come la sua pelle sembrava di carta. E la prima volta che da mio cugino Tony vidi la sua nuovissima Firebird. E Janie, e Janie… e Carolyn. Potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi è successo, ma è difficile restare arrabbiati quando c’è tanta bellezza nel mondo. A volte è come se la vedessi tutta insieme, ed è troppa. Il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare. E poi mi ricordo di rilassarmi, e smetto di cercare di tenermela stretta. E dopo scorre attraverso me come pioggia, e io non posso provare altro che gratitudine, per ogni singolo momento della mia stupida, piccola, vita. Non avete la minima idea di cosa sto parlando, ne sono sicuro, ma non preoccupatevi: un giorno l’avrete.

IMPOSSIBLE IS NOTHING

IMPOSSIBILE è solo una parola pronunciata da piccoli uomini che trovano più facile vivere nel mondo che gli è stato dato, piuttosto che cercare di cambiarlo.
IMPOSSIBILE non è un dato di fatto, è un’opinione.
IMPOSSIBILE non è una regola, è una sfida.
IMPOSSIBILE non è uguale per tutti.
IMPOSSIBILE non è per sempre.

IMPOSSIBLE IS NOTHING.